Il diabete gestazionale

Care mamme,
sapete cos’è il diabete gestazionale? Ne avete già sentito parlare?

Il diabete gestazionale è caratterizzato da glicemia elevata che si verifica per la prima volta in gravidanza. Si verifica circa nel 15% delle gestanti proprio per questo motivo è una tra le complicanze più frequenti della gravidanza.

Vi starete chiedendo quando si manifesta il diabete? Quando il corpo non è più in grado di produrre insulina a sufficienza. L’insulina è un ormone che regola i livelli di zuccheri, ovvero il glucosio nel corpo. Gli importanti sbalzi ormonali associati appunto dalla gravidanza determinano nella gestante un maggior fabbisogno di insulina. Se il corpo non è in grado di produrre abbastanza insulina la glicemia aumenta. Gli alti valori glicemici della mamma hanno influenza anche sul feto, che come reazione aumenta la propria produzione di insulina. A differenza degli zuccheri, l’insulina non attraversa la placenta, ma si accumula in essa. Questo accumulo stimola la crescita del feto, determinando alla nascita del neonato un maggior peso corporeo e un maggiore altezza.

Solitamente il diabete gestazionale scompare dopo l’espulsione della placenta, anche se i valori glicemici si stabilizzeranno entro qualche giorno dal parto. Bisogna fare attenzione perchè a volte la madre che ha avuto un diabete gestazionale è più soggetta a sviluppare il diabete di tipo 2 entro 5-10 anni dalla nascita del bambino. Proprio per questo motivo è importante controllare la glicemia tramite un esame da carico di glucosio dal ginecologo dopo circa 6 settimane dal parto. Dopodichè sarà opportuno effettuare dei controlli regolari annualmente.

Quali sono i sintomi?
La mamma tipicamente non manifesta sintomi. Spesso la gestante è più predisposta alle infezioni delle vie urinarie, come ad esempio la cistite. Può succedere in alcuni casi di avere più sete o di urinare più spesso. In tutti i casi il vostro ginecologo solitamente effettuerà un esame da carico di glucosio tra la 24° e la 28° settimana di gravidanza.

In che modo si deve procedere?
Nella maggioranza dei casi il diabete gestazionale può essere trattato esclusivamente con un’alimentazione corretta e un pò di movimento. Se questo però non dovesse bastare si dovrà optare per una terapia a base di insulina, visto che una terapia orale non è ammessa in gravidanza.

Per cui mamme è estremamente importante seguire una dieta equilibrata e sana e non abbiate timore nel scoprire che avete il diabete gestazionale.

La mia esperienza
Dopo aver eseguito l’esame di routine da carico di glucosio, mi hanno riscontrato dei valori elevati della glicemia, per cui si trattava di diabete gestazionale. Sono stata seguita da un équipe di professionisti che hanno attuato un trattamento in grado di stabilizzare i miei valori glicemici. Inizialmente mi hanno corretto l’alimentazione, tuttavia non è servito per stabilizzare la glicemia, per questo dopo circa due settimane di dieta equilibrata, ho iniziato la terapia con l’insulina. Ogni giorno, solitamente lo si fa la sera, iniettavo nel mio corpo una dose di 10unità di insulina. Ogni due giorni dovevo aumentare di 2unità, siccome i valori glicemici risultavano essere ancora troppo alti. Sono arrivata a 36unità giornaliere di insulina.

Per cui mamme, affidatevi ai professionisti e non preoccupatevi eccessivamente se dovessero riscontrarvi il diabete gestazionale, dopo il parto tornerà tutto nella norma.

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