Ohh pancione quanto mi manchi

Lo sapete che il mio pancione mi manca moltissimo?

Se ci penso, ricordo ancora il primo accenno di calcio… Era una leggerissima pressione che veniva da dentro, era un formicolio delicato. Eri tu che mi dicevi “Mamma… io sono qui, mi senti?”.
Da quel primo incredibile momento mi sdraiavo sul divano, con la mano sulla pancia e ti parlavo. Sì, mi sdraiavo perché inizialmente era la posizione in cui riuscivo a sentirti meglio. Ti parlavo in continuazione, cercando una tua risposta. Potevo dirlo a tutti, ma che ne sapevano gli altri delle emozioni che mi facevi provare?

Da quella “prima volta” le successive furono sempre più chiare, sempre più forti. Ma ogni volta per me era come se fosse la prima, perché non ci si stanca mai di sentire, quello che da li a poco sarebbe diventato l’amore della mia vita, fare le capriole dentro la mia pancia.
Da quel momento quei calci diventarono una sorta di appuntamento fisso. Percepivo quando stavi per calciare, avvertivo cosa ti piaceva e cosa proprio non sopportavi. Tu reagivi alla musica, agli stimoli, ai rumori bruschi e un giorno hai iniziato sorprendentemente a riconoscere anche la voce del tuo papà. Io glielo dicevo, gli dicevo che quando parlava attivava una tua reazione, ma non so quanto mi prendesse sul serio, eppure era davvero così. Ti piaceva quando era lui a chiamarti, quando era lui a parlarti. Ed io ogni volta che qualcuno poggiava la sua mano sulla mia pancia per sentirti, ma non riceveva nessuna risposta, io chiamavo il tuo papà anche sul cellulare, così che sentissi la sua voce. Funzionava sempre. Papà parlava e tu scalciavi.
Adesso riempi la mia vita di sorrisi, di nuove esperienze e mi stai rendendo ogni giorno più felice. Ma non stai solo riempiendo la mia vita, ma anche quella di tutte le persone che ti vogliono bene. Quindi si, posso affermare che quella pancia mi manca, perché li dentro potevi essere solo mio.

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