Che suoni bizzarri

Care mamme,
avete già iniziato ha sentire il vostro bambino emettere dei suoni alquanto buffi?
Potrebbero essere molto teneri, al punto da riuscire a strapparvi un sorriso, ma ricordate che hanno anche un obiettivo ben preciso, ovvero quello di preparare il tuo bambino a pronunciare delle vere e proprie parole.

Mamma, solitamente tra i cinque e gli otto mesi, potresti vedere tuo figlio fare delle pernacchie o delle bollicine con la bocca, sarà in grado anche di schioccare la lingua o le labbra. Ma perché lo fa? Il tuo bambino ha iniziato a sviluppare le sue abilità comunicative. Nei primi mesi, si esprimeva unicamente attraverso il pianto, mentre adesso inizia anche a fare dei versetti e dei sorrisi. Tutti traguardi estremamente importanti per il suo corretto sviluppo. Fare le bollicine insegna ai bambini a regolare il volume e a muovere la bocca, le labbra e la lingua. Sono tutte abilità necessarie per poter imparare a pronunciare le prime parole.

Il fatto di riuscire ad emettere dei suoni è parte integrante dello sviluppo del linguaggio. Il tuo bambino sta imparando a muovere la bocca e la lingua di modo da poter pronunciare meglio i suoni. Il tuo bambino si sta allenando, per cui non preoccuparti se sentirai con ripetizione gli stessi suoni. Ti sei già accorta che tuo figlio potrebbe addirittura imitare i suoni che emetti? Forse non sarà esattamente lo stesso suono, ma il tuo piccolo ce la sta mettendo tutta per poterlo fare.

Intorno a questa età il tuo bambino inizierà a lallare molto e potrebbe anche variare il tono e la frequenza dei suoni. In questa delicata fase della lallazione il tuo bambino produce varie combinazioni di suoni che con il tempo diventeranno delle vere e proprie parole come “mamma” o “papà“.

Mamma, lo sai che puoi stimolare lo sviluppo del linguaggio imitando i suoni che produce il tuo bambino? Puoi pronunciare dei suoni senza senso in risposta a quelli che emette tuo figlio, come se stesse avendo una vera e propria conversazione. A questo proposito il mio consiglio è quello di dedicare moltissimo tempo a parlare con il tuo bambino, perché è molto importante.

Non dimenticarti però che i bambini non sono tutti uguali, per questo motivo non raggiungono necessariamente le tappe fondamentali dello sviluppo nello stesso momento. Ogni bambino è unico. Tieni però in considerazione che se non dovesse provare a pronunciare qualche sillaba o vocalizzo intorno agli otto mesi, sarà necessario parlarne al pediatra.

Lascia un commento