Il bambino sente tutte le emozioni

Care mamme,
lo sapete che il neonato riesce a sentire il vostro stato d’animo? Il bambino riconosce se la mamma o il papà sono tristi, arrabbiati, ansiosi o felici, di conseguenza assorbirà anche lui tutte queste emozioni. Se i genitori sono sereni, lo sarà anche il piccolo.

Si dice, che anche nel grembo materno il bambino riesce a percepire ciò che sta provando la madre, però e un sentire più fisico, più viscerale. Solo dopo la nascita questo sentire diventa anche mentale. Mamma, lo sai che il tuo bambino già nel grembo materno sviluppa delle proprie sensazioni? Proprio per questo è raccomandato vivere serenamente il momento della dolce attesa.

Il piccolo dopo la nascita ha la necessità di veder soddisfatti tutti i suoi bisogni. Ad esempio il bisogno di essere nutrito, cambiato, vestito e soprattutto essere amato e consolato. Ha l’esigenza di stare a stretto contatto con la madre. Per questo motivo è fondamentale creare una sorta di continuità tra il grembo materno ed il corpo materno. Mamma, tieni il tuo bambino il più possibile in braccio, cullalo, bacialo, e non aver paura di viziarlo, perché non sarà così. Ricordati che il tuo bebè per nove mesi non ha mai avvertito nessun tipo di bisogno, visto che questi venivano soddisfatti immediatamente. A maggior ragione, quando viene al mondo si aspetta lo stesso tipo di sensazione e per lui rimanere in attesa diventa angosciante. Ad esempio quando ha fame e la sua mamma ritarda nel dargli da mangiare, il piccolo vive con angoscia quel momento, dato che non sa cosa sia la percezione del tempo.

Con il tempo il bambino dovrà capire che tutte le emozioni che può provare attraverso il mondo esterno, sono tutte delle sensazioni che non lo distruggeranno, per cui sarà importante dargli una sorta di sicurezza. Nei primi anni di vita i genitori sono fondamentali, siccome hanno lo scopo di mostrare al piccolo tutti gli stimoli sia positivi che negativi. Il bambino dovrà avere la possibilità di sperimentare le sensazioni e di provare anche angoscia, sapendo che mamma e papà ci sono sempre. Ti starai chiedendo in che modo consolare il bambino? Per esempio, abbracciare il piccolo quando piange può essere una forma di consolazione, che lo aiuterà a fargli capire che l’emozione che sta provando non lo farà “morire”, perché la mamma è presente anche in quel suo dolore.

Per cui mamma, cerca di vivere questo periodo più serenamente possibile e se dovesse succedere di stare poco bene a livello sia fisico che e motivo, parla al il tuo bambino, raccontagli quello che stai provando, anche se non è ancora in grado di capirti. Sappi che i bambini sentono molto le sensazioni corporali, per cui non mentirgli dicendo che stai bene, se non dovesse essere così, perché daresti una risposta incoerente e contraddittoria.

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