Non lasciare piangere il tuo bambino

Care mamme,
durante il primo anno di vita il vostro bambino piange spesso?
Sicuramente le vostre madri, le zie, le nonne o addirittura qualche vostra amica vi avranno dato alcuni consigli, tra cui quello di lasciar piangere il bambino. Questo per evitare di viziarlo troppo o che prenda una cattiva abitudine.

Mamma, sappi che tuo figlio piange perchè ti sta dicendo che ha fame, che ha caldo o freddo, che avrebbe bisogno di essere cambiato o semplicemente che ha bisogno di te. Devi tenere in considerazione che un bambino non è in grado di risolvere da solo tutti questi problemi che gli si presentano, per questo motivo il pianto è la sua unica e possibile forma di espressione. Per cui mamma quando il tuo bambino piange vuole sempre dirti qualcosa.

Se un bambino piange e non gli si dà una risposta o semplicemente non gli si presta abbastanza attenzione, ad un certo punto smetterà di farlo, non perchè era un capriccio, ma perchè riceve il messaggio che a noi non importa quello che sta succedendo in quel momento.

Per cui mamme, il mio consiglio è quello di ascoltare e non aver paura di assecondare il pianto di vostro figlio. Ricordate sempre che vi sta comunicando qualcosa e piangere è il suo unico modo per farlo. Non abbiate timore di viziarlo prendendolo in braccio e rassicurarlo, perchè non è assolutamente così. Anzi una madre sufficientemente buona ascolta i bisogni del proprio bambino cercando di restituirgli un messaggio o una risposta adeguata, in questo modo il bambino si sentirà accolto e tranquillizzato e crescerà sicuramente più sereno e sicuro di sè.

Tenete presente che un bambino non è in grado di manipolarvi almeno fino al 9° mese, per cui se piange non è per un capriccio, ma per un bisogno effettivo. Detto questo cercate sempre di ascoltare il vostro bambino, cercando di restituirgli un messaggio che gli permetta di rassicurarsi. In tutti i casi cercate sempre di ascoltare il vostro istinto, che vi guiderà nelle decisioni importanti da prendere con il vostro bambino.

Lascia un commento